Intra moenia

 

Negli spazi recentemente restaurati del Castello Campori di Soliera (Mo), dal 6 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019, verrà allestita la mostra Intra moenia, curata da Lorenzo Respi con opere provenienti dalle Collezioni Cattelani.

 

Opera di Giuseppe Chiari, An den Frühling, senza data, tecnica mista su spartito musicale, cm 100x72Promossa dal Comune di Soliera e dalla Fondazione Campori e prodotta da All Around Art con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e il supporto della Diocesi di Carpi, l’esposizione sarà inaugurata sabato 6 ottobre, alle ore 18.00.

In esposizione, circa 80 tra dipinti, sculture, installazioni, disegni, grafiche e fotografie realizzati da 60 artisti di primo piano nel panorama dell’arte italiana e internazionale: Karin Andersen, Francis Bacon, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Lorenzo Bonechi, Günter Brus, Mark Brusse, Pier Paolo Calzolari, Mario Ceroli, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Cuoghi Corsello, Andrea Cusumano, Ronnie Cutrone, Santolo De Luca, Wim Delvoye, Jean Dupuy, Lucio Fontana, Dario Ghibaudo, Massimo Giacon, Gilbert & George, Barbara Giorgis, Carsten Höller, Jan Knap, Jiri Kolar, Paolo Lasagni, Sol Lewitt, Adolfo Lugli, Renato Mambor, Javier Martin, Eliseo Mattiacci, Fabio Mauri, Mario Merz, Richard Meyer, Larry Miller, Gian Marco Montesano, Hermann Nitsch, Morgan O’Hara, Yoko Ono, Luigi Ontani, Nam June Paik, Ben Patterson, Gianni Piacentino, Vettor Pisani, Victor Pivovarov, Bern Porter, Enrico Prini, Man Ray, Fiorella Rizzo, Milo Sacchi, Salvo, Mario Schifano, Daniel Spoerri, Franco Vaccari, Ben Vautrier, Wolf Vostell, Gilberto Zorio.

Il titolo della mostra – Intra moenia – allude all’ubicazione della mostra, ovvero un fortilizio medievale ricostruito dagli Este nella seconda metà del ‘300, ma anche al senso di intimità che appartiene ad ogni collezione privata.

Per la prima volta, non si parla più di Collezione Cattelani, ma di Collezioni Cattelani, al plurale. Dopo la scomparsa di Carlo, raffinato collezionista d’arte sacra, conosciuto e apprezzato per le pubblicazioni d’arte e i prestiti museali, la sua eredità è stata raccolta della moglie Afra e dai figli Fabio, Laura, Tiberio, Annalisa e Annarita che, seguendo il proprio gusto, hanno dato vita a un ampio progetto collezionistico composto da più nuclei autonomi, tesi a superare la specificità della sacralità per indagare le dinamiche della società contemporanea.

«In linea con la necessaria interazione dialettica tra le opere e gli artisti, il percorso espositivo – spiega Lorenzo Respi – si svilupperà per confronti, suggestioni e contrapposizioni, affiancando linguaggi, stili e movimenti, senza una soluzione di continuità tra le tecniche utilizzate (pittura, scultura, fotografia, disegno, grafica…) e, soprattutto, senza seguire un rigoroso ordine cronologico che sminuirebbe il significato stesso della collezione, la sua peculiarità, che non è data dall’esaustività ma dal taglio critico (e di gusto) impresso dai suoi proprietari». Un allestimento corale in cui tutte le opere, moderne e contemporanee, dialogheranno tra loro senza distinzione di provenienza e proprietà, mantenendo così viva l’idea di una collezione universale.


La mostra Intra moenia sarà visitabile presso il Castello Campori (Piazza Fratelli Sassi 2, Soliera) di sabato, domenica e nei giorni festivi con orario 10.00-13.00 e 15.00-20.00. Ingresso libero. Catalogo All Around Art con testi di Lorenzo Respi, Don Antonio Dotti ed eredi Cattelani, riproduzioni fotografiche delle opere e vedute dell’allestimento.
 

Francis Bacon, Second version, Tripthyc 1944, 1989, litografia a colori su carta, cm 75x56 ognuno
 

Per informazioni: Fondazione Campori (T. +39 059 568580, info@fondazionecampori.it, www.fondazionecampori.it); All Around Art (M. +39 366 5232551, info@aaa-allaroundart.com, www.aaa-allaroundart.com).
 

 
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Ultimo aggiornamento:  07-10-18