L'artiere leonardo basile

LEONARDO BASILE

artiere/pittore in selfie:

Leonardo Basile è nato a Palese (Bari) nel 1961 . Artiere/Pittore , ha frequentato il Liceo Artistico e l'Istituto d' Arte ; opera nell' ambito dell' astratto e informale . Ha tenuto mostre personali e partecipato ad innumerevoli rassegne collettive nazionali ed internazionali, ottenendo in alcuni casi premi e riconoscimenti . Vive ed opera in Bari Santo Spirito , dove fa dell' arte il suo gioco di vita .

Sommario Links

... e non è tutto.

MOSTRE ed EVENTI D'ARTE CHE HO PIACERE DI SEGNALARVI:

Un Maestro della Pittura : Domenico De Vanna

Pagina (in costruzione) dedicata ad uno dei più grandi Maestri della pittura meridionale italiana del XX secolo: Domenico De Vanna ( Terlizzi, BA 18/08/1892 - Napoli, 09/11/1980) , che seppe essere " Silenzioso, raccolto e industre come un benedettino; semplice, puro e mistico come un francescano; eloquente e pugnace come un domenicano, un soffio di trascendente poesia gli alitava l'animo, ogni qual volta vedeva, interpretava ed esprimeva, nei limiti del suo operare, la natura e l'uomo posti come interrogativi a Dio sullo sfondo sconfinato dell'universo." (Michele Gargano)

Natura/Utopia - L’arte tra ecologia, riuso e futuro

Fondazione Perugia presenta la mostra NATURA/UTOPIA: l’arte tra ecologia, riuso e futuro a cura di Marco Tonelli, che dal 22 aprile al 3 novembre animerà le sale di Palazzo Baldeschi con un percorso e un allestimento che intende raccontare le quanto mai attuali tematiche del rapporto dell’uomo con la natura e il suo futuro.

Chiesa di Sanzanello e dintorni

Nuova raccolta, nella sezione 'fotografia amatoriale' di questo sito, dal titolo "In agro di Venosa e dintorni": Sono esposti scatti eseguiti da Leonardo Basile presso la Chiesa di Sanzanello (in quel di Venosa, PZ) e lungo il percorso di andata e ritorno, partendo da Bari S.Spirito.Immagini cariche di phatos in grado di meravigliare l'osservatore e convincerlo a visitare quei luoghi prima che il turismo di massa li depredi del loro magico candore.

Legami fragili

A Bologna presso gli spazi di Galleria Studio Cenacchi in Via Santo Stefano 63 la mostra Legami fragili a cura di Raffaele Quattrone che ha coinvolto Rosalia Banet, Enrica Borghi, Zeno Bertozzi, Davide Bramante, Roberta Cavallari, Pierpaolo Curti, Alberto Di Fabio, Armida Gandini, Kepa Garraza, Alberto Gianfreda, Alessandro Moreschini, Sabrina Muzi, Antonio Riello.

Premio UAART 2024

L'Associazione di Promozione Sociale UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) promuove la prima edizione del Premio UAART, aperto a tutte le forme d'arte visiva e finalizzato alla costruzione di un immaginario laico legato alla rappresentazione del lutto e della morte. Il concorso è aperto a ogni artista, di qualsiasi nazionalità e senza vincoli di età. È possibile iscriversi fino al 5 luglio 2024

Arturo Vermi - Opere 1960-1975

Mostra su Arturo Vermi a cura di Marcello Palminteri presso lo JUS Museum di Napoli sino al 11 maggio 2024 con opere che tracciano buona parte del percorso creativo dell’artista.

Trialogo - Matteo Basilé/Danilo Bucchi/Paolo Grassino

Mostra collettiva fino all’ 11 maggio 2024 presso la Basile Contemporary di Rosa Basile - in via di Parione 10, Roma - a cura di Gianluca Marziani in collaborazione con Giuliano Rocca art dealer.

Love as a Glass of Water

Esposizione a cura di Antonio Grulli dell'artista Iva Lulashi dal 20 Aprile al 24 Novembre 2024 presso il Padiglione dell’Albania alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. La tematica di Iva Lulashi (Tirana, 1988) riempie un grande vuoto dell’arte: l’amore, il desiderio - soprattutto femminile - la pulsione e la sessualità.

Lo sviluppo del talento

Progetto espositivo ed editoriale che riunisce opere eseguite nel corso dell’Ottocento dagli artisti bolognesi Cesare Bacchi, Ettore Buttazzoni, Filippo Buriani, Luigi Busi, Cleto Capri, Raffaele Faccioli, Ermenegildo Giorgi, Giovanni Masotti, Giuseppe Romagnoli e Luigi Serra, durante il loro periodo di residenza presso il Collegio Venturoli.

Presenze indefinite - Opere di Massimo Lagrotteria e Tina Sgrò

Bipersonale di Massimo Lagrotteria e di Tina Sgrò organizzata dall'associazione culturale no profit Isorropia Homegallery , dal 12 marzo 2024 al 31 gennaio 2025 , al 6° piano di Signature Duomo (Via San Raffaele, 1 Milano), all’interno degli spazi di lavoro dell'azienda.

Pierpaolo Curti - SuSpenSionS

Mostra personale di Pierpaolo Curti a cura di Antonello Tolve sino al 28 aprile 2024 presso Tomav - Torre Moresco Centro Arti Visive – (FM)

Giacomo Matteotti (1885 –1924). Storia di un uomo libero

Mostra che celebra il centenario della morte di Giacomo Matteotti, a Palazzo Roncale in Rovigo, fino al 7 luglio 2024, e che mira a sottrarre la figura del parlamentare assassinato dai fascisti a una astratta rappresentazione del martire e restituire la corposità della sua presenza reale nei luoghi, nelle umane relazioni, nelle scelte ideali e culturali, che lo videro operare dalla sua appartata periferia polesana.


Recenti elaborati grafici by Leonardo Basile


Altre bottiglie in posa” è un titolo che evoca l’immagine di bottiglie disposte con cura, come se fossero parte di una composizione artistica. Questa espressione richiama alla mente il grande Giorgio Morandi, celebre pittore e incisore bolognese del Novecento. Morandi è noto proprio per le sue rappresentazioni di oggetti quotidiani, tra cui le iconiche bottiglie.

Nelle sue opere, Morandi trasforma oggetti di uso comune in soggetti di profonda riflessione. Le bottiglie, spesso disposte in gruppi o singolarmente, diventano simboli di intimità, tempo e memoria. La loro forma semplice e la variazione di tonalità nei colori creano un’atmosfera di quiete contemplazione.

Le bottiglie di Morandi non sono solo contenitori vuoti; sono l’idea di un mondo possibile, di soluzioni che si celano dietro la loro superficie. Come scriveva lo scrittore Ennio Flaiano: “Non chiedete alle bottiglie di Morandi che cosa contenevano e perché stanno insieme, ora sono vuote, e nemmeno recipienti, sono l’idea di un mondo possibile, di soluzioni possibili”.

Ecco, quindi, un invito a osservare le bottiglie con occhi diversi, a coglierne la bellezza nella loro semplicità e a riflettere sulle molteplici interpretazioni che possono suscitare. Forse, proprio come l’acqua che appare del colore dell’ambiente, queste bottiglie ci parlano di ciò che si cela oltre la superficie visibile.