Magda Carella

 

Ritratto dell'artista Magda Carella in una interpretazione digitale di Leonardo Basile 

Magda Carella è nata a Bari nel 1965 , città in cui vive ed opera . Si è diplomata all'Istituto d'Arte in Decorazione Pittorica , ed ha conseguito il Diploma in Pittura all'Accademia di Belle Arti , sempre della stessa città .
Ha tenuto la sua prima personale nel 1990 presso la galleria Promozione Arte Bari ma sin dal 1983 ha partecipato a mostre collettive e concorsi , ricevendo sempre e ovunque riconoscimenti e segnalazioni.
Ha esposto a Foggia nella Sala Propileo del Palazzetto dell'Arte e nella Galleria "L. Schingo" di S. Severo , rispettivamente nel 1991 e nel 1992 .Dal 4 al 16 Giugno del 2007 ha tenuto la mostra  Personale dal titolo “Dolcezza tenace” presso il Palazzo Ateneo dell’Università degli Studi di Foggia .
Ha insegnato Pittura presso l’Università Popolare per la Terza e Libera Età di Bari.   Ha partecipato alla Rassegna d'arte contemporanea "Enkomion" che si è tenuta in febbraio al Fortino Sant'Antonio Abate di Bari .

Ecco Luca Micieli , critico d'arte e scrittore , come recensisce Magda Carella :

"C’è un elemento, nei personaggi di Magda Carella, che accomuna dolci studentesse nell’atto di leggere a fiere donne africane che portano pesanti canestri sul capo. E’ la loro tenacia, quella silenziosa forza con la quale l’artista sembra volerci far capire che si può affrontare la vita. Prendendoci per mano, Carella ci accompagna nel suo mondo: delicato , intimo, riflessivo, è un mondo in cui le avversità del destino si possono affrontare senza venirne schiacciati, sopportando senza sforzo il peso dell’intero universo su esili spalle di fanciulla. Sopportandolo, usando le parole della stessa artista, “con tenacia e fierezza”.
Gesti semplici, quelli in cui sono ritratte le donne di Carella; semplici come l’animo estremamente femminile che le pervade. Ed allora ecco che il canestro si fa metafora del peso della vita, mentre libri illustrati sembrano volerci suggerire che, forse, in fondo la vita non è altro che un racconto, la sceneggiatura di un film, il cui copione va seguito.
Ma non sempre alla lettera.
Ed è così, con semplicità, che la capace pennellata della pittrice ci mostra il suo intimo universo, proiettandoci in luoghi lontani e silenziosi, in dipinti fortemente permeati dagli odori e dai suoni della Haiti di Gauguin.


"(..)La tenace dolcezza che l’artista barese racconta con i colori dell’arte, è quella che contrappone donne diverse, occidentali e africane. Coetanee immortalate in realtà differenti, nelle loro abitazioni mentre leggono e dipingono o in suggestivi paesaggi naturali, ritratte con vestiti colorati e sguardi magnetici.
Magda Carella, con tecnica mista e colori sgargianti, riesce a narrare gli usi e i costumi di donne molto diverse. Riesce a raccontare la concentrazione di delicate studentesse spossate, ma non vinte dallo sforzo dell’apprendimento, o di energiche ragazze affaticate, ma non affrante dal peso dei cesti che portano sul capo sempre alto. Ciò che colpisce dei 23 quadri esposti, è la precisione dei dettagli: collane, orecchini, libri illustrati e la fantasia dei tessuti che ricoprono la pelle color ebano.
La pennellata di Carella a volte è statica, se rappresenta il frammento di un momento ed è, invece, dinamica se dipinge i ritmati balli africani, interpretati da variopinte ballerine etniche o da tribali danzatori Masai.(..)"            - dal sito "Viveur.it" -

 

Per saperne di più visitate il sito personale di Magda Carella su Artmajeur .

"Ama l'Arte" , opera pittorica dell'Artista barese Magda Carella

 "Ama l'Arte" , tecnica mista su tela , cm 50x70

 

 

"Ricordi" , opera pittorica dell'Artista barese Magda Carella

  "Ricordi" , tecnica mista su tela , cm 50x70