Man Ray

 

Fra pochissimi giorni a Villa Manin di Codroipo (Udine), si va ad inaugurare una mostra dedicata a Emanuel Rudzitsky - figlio di immigrati russi , nato a Filadelfia e divenuto Man Ray nel 1912 - una grande esposizione a cura di Guido Comis e Antonio Giusa con la collaborazione della Fondazione Marconi di Milano. In mostra le sue icone "Le Violon d’Ingres", Cadeau, e quasi 300 lavori suddivisi tra disegni, fotografie, dipinti e film sperimentali.


eleborazione grafica di alcune fotto dell'artistaLa mostra è un excursus nella vita dell’artista: dagli anni d’esordio fra New York e Ridgefield – New Jersey, sede di una vivace colonia di artisti – alle prime opere dadaiste; dall’arrivo a Parigi nel 1921, alla fuga dalla Francia occupata dopo un ventennio di attività intensissima; dagli anni di Hollywood, dove Man Ray si stabilisce al ritorno in America, agli ultimi due decenni di vita trascorsi a Parigi. Non si tratta tuttavia di un iter semplicemente cronologico, ma di un percorso articolato in una successione di approfondimenti che hanno per tema la scoperta della vocazione all’arte, il rapporto con gli amici artisti e il contributo alla definizione dell’estetica dadaista e surrealista, l’elaborazione di tecniche fotografiche come il rayograph e la solarizzazione, l’immagine della donna, le sperimentazioni cinematografiche e altri ancora.

Man Ray, Juliet in California, 1944, collezione privata, Courtesy Fondazione Marconi collezione privata, Courtesy Fondazione Marconi, ©Man Ray Trust by SIAE 2014Gli amici artisti
Già a partire dal periodo newyorchese, quando strinse amicizia con Marcel Duchamp, e a maggior ragione negli anni parigini, Man Ray frequentò molti fra i più importanti artisti del Novecento: oltre al citato Duchamp, Francis Picabia e Pablo Picasso, poi Henri Matisse, Giorgio De Chirico e Constantin Brancusi, solo per citare alcuni nomi. L’esposizione mette in evidenza il sodalizio sia umano che creativo con queste figure e molte altre attraverso gli indimenticabili ritratti a cui Man Ray affidò il loro ricordo, ma anche attraverso opere di Man Ray stesso o degli artisti citati che testimoniano le curiosità e gli ambiti di ricerca condivisi.

La figura femminile
Così come dalle amicizie con i colleghi artisti, la vita e l’opera di Man Ray furono segnate dall’incontro con donne affascinanti: Kiki de Montparnasse, Lee Miller, Meret Oppenheim, Juliet Browner e molte altre che non furono solo modelle e, spesso, amanti, ma vere e proprie muse capaci di ispirare, attraverso il proprio corpo, alcune delle sue opere più celebri: dal Violon d’Ingres, che ha per protagonista Kiki, alla Erotique Voileé, serie fotografica nata dalla collaborazione con Meret Oppenheim, per giungere ai magnifici ritratti che Man Ray scattò alla moglie Juliet Browner nel corso degli anni. Oltre a un’ampia selezione di fotografie femminili la mostra presenta opere in cui i corpi delle donne si fondono con architetture, oggetti geometrici, forme inanimate. L’erotismo di queste immagini lascia trapelare anche l’interesse per il marchese De Sade, che grande influenza esercitò sugli artisti surrealisti.

Man Ray, Le viòlon d’Ingrès, Collezione privata, Svizzera, ©Man Ray Trust by SIAE 2014_web.jpgMan Ray e il cinema
La creatività di Man Ray si espresse anche nei film sperimentali girati negli anni Venti:
Retour à la raison, Emak Bakia, Les Mystères du Chateau du dé, Etoile de mer, testimonianze di eccezionale inventiva nell’uso della cinepresa e oggi unanimamente considerati fra i capolavori della cinematografia surrealista.

La sezione "Man Ray e il cinema", è stata curata da Carlo Montanaro.

 

MAN RAY

Villa Manin

Passariano, Codroipo (Udine)

13 settembre 2014 – 11 gennaio 2015



Informazioni
Azienda speciale Villa Manin
Piazza Manin 10, 33033 Passariano, Codroipo (Udine)
www.villamanin.it
e-mail: info@villamanin.it tel: +39 0432 821211

Orari: Da martedì a domenica: 10.00–19.00
Chiuso lunedì

Biglietti: Intero: 10€ Ridotto: 8€ Gruppi: 5€

È compresa nel costo del biglietto l’audioguida in italiano e in inglese.

 

 
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Ultimo aggiornamento:  05-01-15