"I linguaggi dell’arte"
di Andreace, Fasano, Spanò.

 

Dal 5 marzo al 10 aprile 2011 nella prestigiosa sede della Pinacoteca Palazzo De Felice, sita in Piazza S. Lucia, ubicata nel centro storico di Grottaglie, la Rassegna di Arte Contemporanea I linguaggi dell’arte, curata dal Comune di Grottaglie (Assessorato alla Cultura) e dalla Associazione culturale “Eterogenea”, coordinata dalla dott. Daniela De Vincentis, vede coinvolti gli artisti Nicola Andreace, Rita Fasano, Luigi Spanò, i quali con le loro opere consentono una ricognizione di alto spessore culturale.



I linguaggi dell'arte - Locandina"Da un figurativismo dal carattere inquieto, nel tempo l’artista ha scelto (o, meglio, ha avvertito in sè il bisogno) di misurarsi con un sempre più intricato e tortuoso percorso per rappresentare la materia nella sua variabilità e in una condizione astratta, per conferire espressività ad un realismo scenico che trascende la presenza di elementi riconoscibili; per lasciar prevalere, infine, la percezione di manualità, l’ipotesi di emozioni, l’enigma di squarci di memoria, pensamenti liberi che agiscono sulla versatilità-unicità prospettica. Le architetture pannellate acquisiscono pertanto il senso di un’idea esperienziale determinante che si muove lungo percorsi in mutevole trasformazione, in veloce metamorfosi così come è nella natura della materia, luogo di memorie personali, universali. Momento ed eternità.
Dalla tattilità del rapporto arte-ambiente di Andreace e Fasano traspare un’emozionalità stringente, convulsa che esplode per soddisfare la sete di approfondimento in campi inesplorati. Ancora una volta l’arte è il luogo mentale di elaborazioni in divenire e in continua comunicazione con l’esterno, così come rivelano le visioni dirompenti, tensive ed extra-ordinarie delle costruzioni materiche di Luigi Spanò.
L’abilità artistica di Spanò è riscontrabile nella sinfonia-sintonia di colori che contribuiscono a dare solennità alle opere, nelle quali la dinamicità formale è data dalla presenza di un grottesco che invade la scena di un non-luogo, con movimenti che avvengono nell’oltre intimo di un’atmosfera che sa di antico nella dimensione di un tempo che non esiste. Spanò permette all’arte di uscire dai musei per penetrare gli ambienti umani, risolvendo la sua composizione in una trasformazione arcana dello spazio pittorico in un boato comprensivo di luci, di segni, di sensibilità proiettate in visioni ultra-reali. Egli si muove sul terreno fertile delle impressioni, delle pulsazioni che battono incessanti nella mente e che danno struttura all’imperante, seppur relativo, pensamento. L’esasperazione delle cromie e delle forme evidenzia su piani convulsivi la centralità dei soggetti in enigmatica circolarità che assorbe spazi chiusi e dilatati nella frantumazione del tempo. E’ tormento e travaglio. O, se si vuole, caleidoscopico visivo di una percezione della esteriorità trasfigurata con l’occhio che si oppone all’ovvietà esistenziale.
I soggetti astratti dalla realtà ondeggiano nella dimensione di un sogno-incubo che si trasla nella figurazione intenzionale dell’artista, il quale attribuisce all’opera un tratto contrastante e indefinibile, deforme come tale è la transizione interno-esterno, apoteosi di una progressione volitiva, vorticosa, simbolica.
In definitiva, dai linguaggi ricorrenti di Andreace, Fasano e Spanò emerge il ritratto di un’arte contemporanea derivata dall’immersione del pensiero nella materia o dall’interferenza pensiero-materia come rivoluzionaria vitalità di chi ambisce in ogni fase della ricerca a svelare efficaci significazioni nella concretezza delle cose e vive costantemente la dimensione dell’essere oltre la superficie. Un’ipotesi espressiva che riconduce all’eterno dilemma tra pensare proiettivo e/o sostare nella sospensione tensiva che il presente suggerisce." - Carmen De Stasio - Critico d'Arte

 

"Il Sud è una condizione dell’anima, più che un luogo geografico. Talvolta è trappola dei sentimenti, tal altra è gratificazione dei sensi. Il Sud non ha l’opzione avversativa: c’è e non c’è insieme, senza un comunque, e pur in grande antitesi e in profonda contraddizione con se stesso. Così i suoi attori: gente comune e artisti nel contempo, confusi tra la modesta quotidianità del vivere e l’eccellenza delle doti connaturate. Questo intuisco nella vita e nell’opera pittorica di questi artisti figli della nostra terra." - Raffaele Bagnardi - Sindaco di Grottaglie


"Il tempo, l’essere, la materia sono le dimensioni che ritrovo nelle opere di Rita Fasano, Nicola Andreace e Luigi Spanò. Il tempo come categoria indefinita, la materia nobilitata dall’Arte e l’essere come sintesi di spirito e corporeità.
Da esse nasce la relatività della percezione del mondo nella varietà dei punti di vista e delle prospettive individuali pur nella coralità dell’appartenenza culturale. Ne deriva una grande ricchezza espositiva che stimola la riflessione e sollecita il dibattito sulla natura dell’Arte.
Ancora una volta, lo storico Palazzo De Felice si presenta come straordinaria cornice per accogliere così importanti espressioni artistiche." - Marisa Patruno - Assessore alla Cultura Città di Grottaglie


"Con la mostra “I Linguaggi dell’Arte di Nicola Andreace, Rita Fasano, Luigi Spanò” procede il progetto di valorizzazione delle forme espressive della nostra terra, con particolare riferimento ai linguaggi moderni e contemporanei.
Rita Fasano, Nicola Andreace e Luigi Spanò, sono uniti in questa rassegna con forme e linguaggi diversi e con stili inconfondibili e personalissimi.
La pittura corposa ed intensa di Rita Fasano, espressa attraverso motivi geometrici e irregolari, tra linee spiraliformi e tracce materiche è affiancata dal nitido realismo di Luigi Spanò, interprete di uno stile pittorico tridimensionale e inconfondibile acceso da vividi toni rosseggianti e da descrizioni analitiche sospese in incantati scenari onirici. L’insieme artistico si completa con Nicola Andreace, pittore intenso e narratore delle storie di un Sud laborioso sospeso tra lavoro e ritualità, fede e folklore." - Daniela De Vincentis - Resp. Settore Cultura-Turismo-Musei di Grottaglie

 

"I linguaggi dell’arte" di Andreace, Fasano, Spanò.
Luogo: Palazzo De Felice, Piazzetta Santa Lucia, Grottaglie
Durata: 5 marzo – 10 aprile 2011
Inaugurazione: 5 marzo 2011, ore 16,30 con interventi di Raffaele Bagnardi - Sindaco di Grottaglie - Maria Patruno - Assessore alla Cultura - Daniela De Vincentis - Responsabile delle Attività Culturali - Vito De Guido - Presidente di Eterogenea e Responsabile della Galleria “ Le Ali Di Mirna” di Mesagne.
Presentazione critica a cura di Carmen De Stasio

Informazioni. tel. 800545333 - (+39)0995622610 museo@comune.grottaglie.ta.it

 www.comune.grottaglie.ta.it

 

 

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Ultimo aggiornamento:  28-02-11