NEXT-DOOR MONSTERS

 

Presentata in anteprima a giugno, negli spazi dell’atelier creativo e spazio espositivo Laboratori Sotterranei  a Roma, la mostra NEXT-DOOR MONSTERS, a cura di Francesco Paolo Del Re si inaugura venerdì 8 ottobre presso la Galleria Fabrica Fluxus di Bari (in via Marcello Celentano 39).

 


locandina della mostraMostri alla mano o, come dicono ormai in tanti, "easy going monsters". Mostri come vicini di casa, tra noi. Escono fuori dalle remote regioni dell’incubo, dai meandri dell’immaginario collettivo. Fuori dal cinema e dalla letteratura di genere. Liberi, davvero, circolano nelle città all’orlo del collasso. Si confondono tra le folle e le tribù metropolitane e si mostrano in tutto il loro oscuro splendore a chi ha occhi buoni per vederli. Rivendicano il diritto di un’esistenza che fuoriesca dai limiti delle narrazioni preordinate, abbattendo ogni distinzione tra reale e fittizio, scena e fuori scena. Non siamo più in pericolo? Sono mostri addomesticati, diventati creature civili? O siamo sull’orlo di una mostruosa, incontenibile, inenarrabile insurrezione?

Attingendo al vasto patrimonio dell’immaginario horror, bizzarro e pauroso, la ‘mostra dei mostri’ vuole proporre una riscrittura di alcune figure mostruose che affollano il repertorio cinematografico, popolari o quasi dimenticate, ancestrali o di nuovissima confezione. Attraverso lo sguardo disparato dodici artisti, lo spettatore è chiamato a essere protagonista di un’indagine di desideri, ambizioni e possibilità dei mostri della porta accanto o dei mostri dentro di noi. Gli artisti protagonisti sono Mariantonietta Bagliato, Zaelia Bishop, Alessio Bogani, Claudio Evangelista, Claudia Giannuli, Lucamaleonte, Alice Pasquini (AliCè), Pimax, Riot Queer, Mauro Santucci, Studio Arturo, Red Zdreus.

 

 

LUCAMALEONTE, Insieme a te non ci sto più, stencil su tela, 2010Ogni artista è stato chiamato a scegliere un film horror e a confrontarsi con il mostro protagonista. Mostro su mostro, il percorso espositivo presenta una singolare carrellata di mostruosità, permettendo di tracciare, in più, le coordinate per una piccola, frammentaria, incompiuta, insurrezionale, anti-accademica storia dell’horror, ripensata in modo creativo, a partire dal vissuto e dalle memorie di voraci consumatori-artisti.


 RIOT QUEER, Addiction, acrilico e acquerello su carta, 2010)Da “La moglie di Frankestein” a “Donnie Darko”, da “Il mostro della laguna nera” a “It”, da “Che fine ha fatto Baby Jane?” a “The toxic avenger”, da “Carrie. Lo sguardo di Satana” a “Non aprite quella porta”, NEXT-DOOR MONSTERS promette l’esperienza artistica più agghiacciante della vita del popolo dei vernissage, mescolando, in un mix da incubo, i linguaggi della fotografia, della scultura, della street art, dell’illustrazione, dell’installazione e della pittura.
 

(A sinistra: RIOT QUEER, Addiction, acrilico e acquerello su carta, 2010. A destra: LUCAMALEONTE, Insieme a te non ci sto più, stencil su tela, 2010.  )

 

 


Next-door monsters @ Fabrica Fluxus (8th october 2010)
 

 

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Ultimo aggiornamento:  05-10-10