Esprit méditerranéen 

 

Mostra fotografica di Clara Gelao e Cosmo Laera (che ne è del catalogo anche curatore) presso la Pinacoteca Provinciale di Bari "Corrado Giaquinto" dal 14 luglio al 6 novembre 2011

 

Le tre ferite, Installazione, 2011 -foto di Mario CresciCon una scelta di immagini di più di cinquanta autori italiani, che attraverso le loro opere hanno definito una linea di narrazione della propria identità mediterranea, ancora una volta la Pinacoteca Provinciale di Bari è protagonista di un evento culturale che vede al centro dell’interesse il confronto dialettico tra antropologia e fotografia.

Interpreti della eredità mediterranea tradotta nella loro ricerca artistica sono cinquanta autori dell’area del Mediterraneo: Cristina Bari, Fabio Barile, Cosimo Bellanova, Fabrizio Bellomo, Gianni Cataldi, Daniela Cavallo, Berardo Celati, Nicola Centoducati, Michele Cera, Francesco Cianciotta, Nicolai Ciannamea, Rosa Ciano, Alessandro Cirillo, Francesco Cito, Mario Cresci, Guillermina De Gennaro, Giuseppe De Mattia, Donato Del Giudice, Giuseppe Di Giglio, Stefano Di Marco, Tiziano Doria, Giuseppe Fanizza, Luciano Ferrara, Arianna Forcella, Beppe Gernone, Franco Giacopino, Gaetano Gianzi, Cosmo Laera, Gianni Leone, Carmela Lovero, Giuseppe Maino, Francesco Mezzina, Domingo Milella, Luigi Minerva, Carmelo Nicosia, Franco Pierno, Gino Puddu, Ciro Quaranta, Francesco Radino, Michele Roberto, Calogero Russo, Francesco Scagliusi, Saverio Scattarelli, Tonino Sgrò, Francesca Speranza, Pio Tarantini, Roberto Tartaglione, Antonio Tartaglione, Chiara Tocci, Makis Vovlas e Gianni Zanni.

L’esposizione prende spunto dal volume fotografico, curato da Cosmo Laera, con un testo critico di Roberto Mutti (ed. Arti Grafiche Favia, Bari) – che sarà presentato in occasione dell’inaugurazione –, costruito sull’idea dell’esistenza di una sorta di “mediterraneità”, cioè di una più o meno esplicita appartenenza ad una civiltà millenaria, ricca di componenti storiche, filosofiche, antropologiche, e della conseguente possibilità di riconoscere questa dimensione mediterranea, vista non solo e non tanto come definizione topica o come dato anagrafico, ma come luogo mentale che identifica una particolare ispirazione, un particolare esprit, una particolare logica, negli autori invitati a partecipare all’iniziativa editoriale.
 

La “mediterraneità” al centro del volume è, in sintesi, intesa come identità antagonista al fenomeno della globalizzazione, nicchia antropologica – definita dalla consapevolezza dell’appartenenza – che permette agli autori di coltivare un aspetto individuale e autonomo nella loro visione del mondo e si riflette nel loro modus operandi, come suggerisce il titolo, evocativo di una straordinaria riflessione di Paul Valery che all’ispirazione mediterranea aveva dedicato le sue attenzioni già nel 1933.

Le osservazioni di Roberto Mutti inserite nel volume rendono però evidente il fine più sottile e complesso del progetto, che non è solo quello di definire la “dimensione mediterranea” degli autori, ma anche di avviare una riflessione intesa a riconoscere ed approfondire le capacità creative e le potenzialità dell’arte della fotografia: ”Perché, allora come oggi, il Mediterraneo resta soprattutto una dimensione in cui immergersi, uno specchio in cui riconoscere la nostra natura di uomini alla ricerca della conoscenza”.



Promossa dall’Assessorato per i Beni e le Attività Culturali della Provincia di Bari, e patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, la mostra Esprit méditerranéen, a cura di Clara Gelao, direttrice della stessa Pinacoteca, e di Cosmo Laera, fotografo e ideatore di eventi fotografici, sarà inaugurata giovedì 14 luglio 2011, alle ore 18.00.

 


Esprit méditerranéen
PINACOTECA PROVINCIALE CORRADO GIAQUINTO - Via Spalato 19 (70121)
0805412421 , 0805583401 (fax), 0805412422
pinacotecaprov.bari@tin.it

 

 

Ultimo aggiornamento:  02-08-13