WHALELESS

A FABRICA FLUXUS ART GALLERY 

 

Secondo appuntamento per il ciclo “Proud to Present”, esposizioni dedicate a presentare progetti curatoriali fra i più interessanti del panorama artistico italiano ed internazionale. Progetto  curato da Giovanni Cervi con il supporto di Res Pira nato nel 2005 come intreccio fra arte ed ecologia.

 

 Karin Andersen“La balena è un simbolo potente, perché è innocua, perché quella della caccia alle balene è un’industria che si autoalimenta, non produce niente e rovina il mare. Inquinamento, pratiche di pesca insostenibili e sonar d’ultima generazione sono solo alcune delle cause che stanno mettendo a rischio di estinzione le balene, in pericolo i nostri mari e tutto l’ecosistema.”

L’idea lanciata in “rete” era quella di immaginare un mondo “whaleless”, senza balene, e ben presto è diventato un vero e proprio network di artisti, creativi e addetti ai lavori attraverso il passaparola e i vari sistemi di socializzazione web, costituendosi come progetto itinerante che negli anni ha coinvolto gallerie ed istituzioni di tutto il mondo da Londra a Firenze, da La Rochelle a Roma, Berlino, Milano e Reggio Emilia e adesso Bari.

Giovani artisti di livello internazionale in rivolta contro lo sfruttamento indiscriminato del mare e degli oceani, ciascuno con il proprio segno e attraverso il proprio immaginario artistico.

Frammenti di fantastiche narrazioni con Aurélien Police (Francia) e il suo immaginario alchemico, con Cliff Walace (Inghilterra) e la sua provocatoria “Santa Beluga”. Ciou Aurélien Police(Francia), Jennybird (USA), Karin Andersen (Germania), Mimi S (Germania), Angie Mason (USA), Elena Rapa (Italia), Lostfish (Francia), Nicoz Balboa (Italia), approfondiscono la simbiosi uomo-natura. E poi ancora Kokomoo con il suo tratto surreale, l’argentina Fernanda Veron, fotografa digitale dall’immaginario potente e onirico, Lisa Mei Ling Fong (Usa) ha rappresentato il suo mondo cetaceo attraverso piccoli assemblaggi, Alessia Cocca (Italia) evocativa e conturbante, Lina Stigsson (Svezia/Olanda), Cesko (Italia), Bombo (Italia) e il suo universo di carta, Comoseta (Francia), Marco Cazzato (Italia), Morg (Italia), Peggy Van Reeth (Belgio), Zoe Lacchei (Italia) oltre a Ryan Meyers (USA), Bethany Marchman (USA) con un’opera dedicata a Gasper, beluga morto in un acquario americano nel 2007.

 

Angie Mason - Aurélien Police - Alessia Cocca - Bethany Marchman - Bombo - Cesko - Ciou - Cliff Wallace - Comoseta - Elena Rapa - Fernanda Veron - Giada Woodenboxes - Jennybird - Karin Andersen - Kokomoo - Lina Stigsson - Lisa Mei Ling Fong - Lostfish - Marco Cazzato - Nicoz Balboa - Mimi S. - Morg - Peggy Van Reeth - Ryan Meyers - Zoe Lacchei


UNA PARTE DEI PROVENTI DELLA VENDITA DELLE OPERE SARÀ DESTINATA ALL’ISTITUTO DI RICERCA TETHYS (www.tethys.org). Un piccolo gesto, prezioso sul piano della diffusione di consapevolezza e sensibilità.


WHALELESS

a cura di Giovanni Cervi
in collaborazione con Res Pira

Opening Martedì 21 Giugno 2011

Ore 19.00
Fabrica Fluxus Art Gallery
Via Celentano 39, Bari

In mostra dal 21 Giugno al 22 Luglio 2011

 

 

Le immagini riportate in questo videoclip fanno parte della mostra che da martedì 21 Giugno 2011 (e fino al 22 Luglio) si terrà presso 'Fabrica Fluxus Art Gallery' - in via Celentano, 39 a Bari. E' questo il secondo appuntamento per il ciclo "Proud to Present", esposizioni dedicate a presentare progetti curatoriali fra i più interessanti del panorama artistico italiano ed internazionale.Il Progetto è curato da Giovanni Cervi con il supporto di Res Pira ed è nato nel 2005 come intreccio fra arte ed ecologia.
Questo video presenta le opere esposte ma vuol essere un invito a visionarle dal "vivo" perchè le ritengo interessanti dal punto di vista della tematica affrontata e perchè un lavoro artistico va giudicato soprattutto dopo un contatto visivamente reale. Ve lo assicuro: è una gran bella mostra.

 

Ultimo aggiornamento:  11-06-14