Santo Spirito. La memoria dipinta

 

Questa raccolta di acquerelli nasce da un dialogo intimo tra memoria, territorio e immagine. Le antiche cartoline di Santo Spirito (Bari), testimonianze di un paesaggio ormai in parte trasformato, diventano il punto di partenza per una rilettura pittorica capace di restituire al luogo non soltanto la sua fisionomia, ma soprattutto la sua atmosfera.

Attraverso la trasparenza dell’acquerello, le immagini d’epoca vengono sottratte alla fissità documentaria della fotografia e acquistano una nuova dimensione poetica. Il porto, le barche dei pescatori, le banchine, le strade, le chiese, le case, le ville, i tram, le automobili e le figure che animavano la vita quotidiana ricompaiono come frammenti di un tempo sospeso, filtrati dalla sensibilità contemporanea.
Il colore, leggero e diluito, sembra conservare sulla carta la stessa fragilità del ricordo. Gli azzurri del mare, gli ocra delle architetture, i verdi della vegetazione e le tonalità rosate della luce costruiscono una Santo Spirito idealmente sospesa tra realtà e memoria, dove ogni veduta diventa una piccola finestra aperta sul passato.

Particolarmente significativo è il rapporto tra il paesaggio e la presenza umana. I pescatori, i bambini, i viandanti, le famiglie, i bagnanti e i passeggeri del vecchio tram non sono semplici elementi della composizione: sono presenze della memoria collettiva, capaci di raccontare una comunità e il suo rapporto quotidiano con il mare. Le barche tirate a secco, i piccoli approdi e le banchine restituiscono così l'immagine di un borgo marinaro nel quale il mare non costituiva soltanto un orizzonte, ma una parte essenziale dell'esistenza.

Questi acquerelli non vogliono dunque essere semplici copie di antiche cartoline. Sono, piuttosto, una riscrittura poetica della memoria di Santo Spirito. La cartolina, nata per fermare un istante e conservarlo nel tempo, viene nuovamente interpretata dalla pittura: ciò che era documento diventa emozione, ciò che era immagine diventa racconto. Ne emerge una geografia sentimentale fatta di luoghi riconoscibili e, nello stesso tempo, reinventati: un paese che il colore restituisce al presente proprio mentre lo consegna alla memoria.
In questa prospettiva, la serie assume anche il valore di una testimonianza affettiva. Dipingere Santo Spirito attraverso le sue immagini del passato significa preservare una parte della sua identità, salvando dall'oblio non soltanto gli edifici e i paesaggi, ma soprattutto il modo in cui quel luogo è stato vissuto, abitato e amato.
È la memoria di un paese di mare che torna a respirare attraverso l'acqua e il colore.

La sua Storia