SISTEMA IRPINIA

PER LA CULTURA CONTEMPORANEA

Sotto la direzione artistica di Maria Savarese, prende avvio il piano di valorizzazione turistico-culturale "Sistema Irpinia per la Cultura Contemporanea" che intende mettere in rete alcuni fra i più bei borghi e castelli della provincia irpina con le eccellenze culturali campane di respiro internazionale, come il Museo Madre e Teatri Uniti di Napoli.

 

Logo di Sistema IrpiniaIl 2014 si annuncia come l’anno di rinascita e di rilancio dell’Irpinia, territorio ricco di arte, cultura, storia, tradizioni, ancora tutto da scoprire e raccontare.
Racconto che si dipanerà a partire dai mesi di marzo, aprile e maggio attraverso un ricco programma di interventi site specific, mostre di arte contemporanea e fotografia, spettacoli teatrali, set cinematografici, workshop, dislocati sul territorio irpino e in particolare nella città di Mirabella Eclano, comune emblematico del patrimonio culturale della regione.


Di prima grandezza i nomi coinvolti: a partire da Andres Neumann, esperto di fama mondiale in tema di politiche culturali e del territorio, Fabio Donato, Eugenio Giliberti, Luigi Mainolfi, Umberto Manzo, Lucio e Peppe Perone, Perino & Vele, artisti di rilevanza internazionale che vivono e lavorano sul territorio irpino, Nicolangelo Gelormini, regista cinematografico, Francesco Saponaro, regista teatrale.

Mirabella Eclano ParcoArcheologico3 ph.Fabio DonatoSotto la direzione artistica di Maria Savarese, prende così l’avvio il piano di valorizzazione turistico-culturale Sistema Irpinia per la Cultura Contemporanea che intende mettere in rete alcuni fra i più bei borghi e castelli della provincia irpina con le eccellenze culturali campane di respiro internazionale, come il Museo Madre e Teatri Uniti di Napoli.


Il progetto, promosso dal Comune di Mirabella Eclano (AV) e finanziato dalla Regione Campania attraverso P.O. F.E.S.R. Regione Campania 2007-2013 Ob. Op. 1.12., gode del matronato del Madre Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli e del patrocinio dello IED Istituto Europeo di Design.


Molteplici gli scopi, che vanno dall’avviare un processo irreversibile di creatività, crescita, conoscenza e innovazione, al “seminare” esperienze culturali e artistiche forgianti l’immaginario collettivo; dal facilitare una visione aperta, viva e contemporanea del territorio, al connotare il contesto con un nuovo paradigma culturale; dal gettare un ponte tra memoria e innovazione, tra locale e globale, al valorizzare il patrimonio artistico-culturale con contenuti adeguati alla contemporaneità.

 

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Ultimo aggiornamento:  07-04-15