Che cos'è l'Arte?
"Definire l’arte è, probabilmente,
uno dei modi più sicuri per accorgersi di quanto sia difficile
definirla.
Da quando l’uomo ha tracciato sulla parete di una grotta la
sagoma di un animale, lasciando sulla pietra il segno della
propria presenza, fino alle installazioni, alle performance,
alla videoarte e alle immagini generate dalle nuove tecnologie,
l’arte ha continuato a cambiare volto senza mai smettere di
porre la stessa domanda: che cosa significa essere uomini?
Forse è proprio questa la sua caratteristica più sorprendente.
L’arte non possiede una definizione immutabile perché non è
qualcosa di separato dalla storia: cambia insieme all’uomo, ai
suoi desideri, alle sue paure, alle sue convinzioni e persino al
modo in cui una società immagina il proprio futuro.
Nella Grecia antica, per esempio, ciò che oggi chiamiamo “arte”
non era ancora considerato una sfera autonoma dell’esperienza.
La produzione artistica apparteneva alla più ampia dimensione
della téchne, cioè del saper fare. La tragedia, inoltre, non era
semplicemente uno spettacolo: era un fatto collettivo, civile,
quasi politico. Il cittadino che entrava nel teatro non
assisteva soltanto alla vicenda di Edipo, Antigone o Oreste:
attraverso quelle storie confrontava le proprie paure, le
proprie responsabilità e i conflitti della comunità alla quale
apparteneva." J.J.Rousseau, pensatore solitario (continua)
Qualcosa di me
Recensioni sul mio conto
Questa sezione del sito riporta alcune (le più significative) recensioni sui miei lavori, da parte di critici d'arte, colleghi pittori, amici... Gradite considerazioni sul mio conto: troppo buoni. >>>
Opere recenti
Qui è possibile visionare i miei ultimi lavori (non proprio tutti) : in pittura, su tela oppure su legno, ed anche quelli che io chiamo pitto-lignei (un mix di pittura e legno). >>>
COLLECTIONS
Questa sezione comprende tutte le mie slideshow realizzate con immagini e fotografie, in alcuni casi elaborate, in altri no ma tutte sono comunque il risultato di un pregevole lavoro creativo. >>>
Fotografia Amatoriale
Quasi tutti degli artisti ed artieri si cimentano anche nella fotografia... lo faccio anch'io, e in questa sezione del sito pubblico gran parte dei miei scatti fotografici, realizzati per mare e monti.... ed in studio. >>>
I miei selfies
Ovviamente, considerato che amo far scatti, non potevo esimermi dal farli... a me. Anche l'ego - mi dicono - vuole la sua parte: Qui, ho raccolto alcuni miei selfies... in compagnia dei miei elaborati d'arte. >>>
Le mie Gallerie Virtuali
Questa pagina elenca tutte le gallerie virtuali presenti su questo sito che raccolgono tutti i miei lavori. I nomi che ho inteso dare ad ognuna di queste raccolte digitali si ispirano ai nomi dei tanti venti esistenti. >>>
A servizio dell'arte
Pittori amici e grandi artisti
In questa pagina l'elenco delle pagine dedicate ai miei amici artisti e a quelli che per me rappresentano l'ARTE.
Amici dell'arte
Qui segnalo le associazioni, fondazioni, istituzioni che operano lodevolmente nel mondo dell'arte.
Pittori in asta
Questo qui è il mio 'database' degli artisti che hanno lasciato un segno nella Storia dell'Arte e quindi nelle varie epoche storiche.
Accademie
Qui raccolgo gli indirizzi e i vari recapiti delle Accademie d'arte del nostro Paese.
Gallerie d'arte
Sono tante, veramente tante e tutte meriterebbero una visita. Qui indico quelle da me visitate nel corso dei decenni.
Fiere d'arte
Se ne fanno ogni anno, da nord a sud (molto più al nord) e tutte riescono a soddisfare le variegate esigenze dei collezionisti e/o compratori d'arte occasionali.
Il Mestiere del Pittore
Nelle pagine che strutturano questa sezione non do consigli sul come diventare un bravo pittore bensì offro le basi per intraprendere il 'mestiere', frutto delle mie esperienze dirette e di quelle acquisite dall'ascolto di bravi colleghi di pittura.
Libri d'arte
In questa sezione dedico pagine a libri d'arte che mi hanno colpito particolarmente e che ritengo di consigliare agli amici colleghi pittori (artisti in genere) e a coloro che seguono il corso dell'arte (contemporanea in particolar modo)
Testi d'arte
Documenti, manifesti artistici, leggi che trattano la materia dell'arte, verbali di concorsi d'arte... e tant'altro, in questa sezione che li assiema, pubblicandoli esattamente in originale. Ovviamente li pubblico perchè li ritengo importanti.
Faccio questo ma non solo
Qui presento solo una piccolissima quantità dei miei lavori che, nel caso foste interessati, sono distribuiti nelle tante 'gallerie virtuali' e 'collections' di cui il sito è dotato.
- All
- Pittura
- Pitto/ligneo
- Ligneo
New works
Alcune delle mie recenti realizzazioni artistiche:

Fuochi d’agosto
acrilici su tela, cm 80 x 100In questo dipinto Leonardo Basile costruisce una superficie pittorica dominata da un movimento centrifugo, quasi esplosivo, nel quale il colore sembra nascere da un nucleo incandescente per propagarsi verso i margini della tela. Non vi è una narrazione riconoscibile né la volontà di rappresentare un evento reale: ciò che prende forma è piuttosto l’energia stessa dell’accadere, tradotta nel gesto, nella materia e nella vibrazione cromatica. Il centro dell'opera costituisce il suo fulcro visivo ed emotivo. Una zona rossastra, densa e materica, agisce come origine di una deflagrazione. Da essa si irradiano innumerevoli segni, filamenti, graffi e frammenti di colore che attraversano lo spazio pittorico in ogni direzione. Rossi, ocra, gialli, azzurri e improvvise presenze di turchese emergono da una dominante rosata e terrosa, creando una trama fittissima nella quale il gesto conserva tutta la propria immediatezza. (segue)

Metamorfosi cromatica
Tecnica mista su pannello truciolato nobilitatoCon “Metamorfosi cromatica”, Leonardo Basile affronta ancora una volta uno dei nuclei fondamentali della propria ricerca: il colore inteso non come semplice elemento compositivo, ma come materia sensibile, spazio emotivo e luogo di trasformazione. L'opera si presenta a un primo sguardo come una superficie dominata da una delicata gamma di violetti, lilla, rosa, malva e bianchi lattiginosi. Ma l'apparente uniformità cromatica viene immediatamente contraddetta dalla ricchezza della superficie: velature, abrasioni, addensamenti, tracce, colature e zone di maggiore densità materica costruiscono una sorta di paesaggio senza coordinate, nel quale il colore sembra continuamente nascere, dissolversi e ricomporsi. (segue)
Cielo e mare 1
Acrilici su faesite telataIn Cielo e mare 1, l’immagine nasce dall’incontro di una gamma cromatica luminosa, dominata dagli azzurri, dai turchesi e dai verdi, con sottili accensioni violacee. La linea dell’orizzonte, pur netta, non rappresenta una vera separazione: è piuttosto una soglia, un punto di equilibrio tra due dimensioni che appartengono alla stessa materia visiva. Il cielo e il mare sembrano infatti rispondersi reciprocamente, in una sorta di dialogo cromatico nel quale le differenze si attenuano fino quasi a scomparire. La superficie pittorica rivela una particolare attenzione alla matericità e alla stratificazione del colore. Le pennellate minute, sovrapposte e vibranti, costruiscono una trama che impedisce alla superficie di essere semplicemente descrittiva. Il colore sembra muoversi sotto la superficie del dipinto: il cielo è attraversato da impercettibili variazioni, mentre il mare conserva una vibrazione più profonda e intensa. L'apparente immobilità dell'orizzonte nasconde dunque un movimento interiore, quasi impercettibile. (segue)
Cielo e mare 2
Acrilici su faesite telataCielo e mare 2 introduce invece una variazione radicale dello stesso motivo. Qui la luminosità lascia progressivamente spazio a una tavolozza più rarefatta, terrosa e grigia, nella quale gli azzurri appaiono attenuati e il mare si addensa verso tonalità scure. L'orizzonte perde parte della sua evidenza e diventa una zona di transizione, quasi una nebbia percettiva nella quale cielo e acqua sembrano confondersi. Se la prima opera suggerisce una dimensione di apertura e di contemplazione, la seconda appare più introspettiva, silenziosa e raccolta. Il progressivo oscurarsi della superficie marina può essere letto come un movimento dello sguardo verso la profondità: non tanto quella fisica del mare, quanto quella interiore dell'esperienza. Le sottili tracce cromatiche che attraversano il cielo e la superficie dell'acqua assumono così il valore di segni, memorie, pensieri che affiorano e immediatamente ritornano nell'indefinito. (segue)
