Mostre d'arte ed eventi che segnalo

Laudate et benedite : trent’anni di arte sacra nelle opere di Maria Bonaduce e Giovanni Morgese

Alla Pinacoteca De Napoli di Terlizzi un volume-catalogo e una mostra temporanea raccontano il percorso artistico di Maria Bonaduce e Giovanni Morgese, tra pittura, scultura e vetrate istoriate. Venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 18.00, la Pinacoteca De Napoli di Terlizzi ospiterà la presentazione del volume Laudate et benedite, dedicato alle opere di arte sacro-religiosa realizzate dai due artisti nel corso di circa trent’anni di attività. L’incontro sarà accompagnato dall’inaugurazione di un’esposizione temporanea che permetterà al pubblico di conoscere da vicino i progetti e le opere presentati nel libro.

Disegni. Sulla strada di casa - Marco Crippa (1936–2025)

A poco più di un anno dalla scomparsa di Marco Crippa, morto nell’ottobre 2025 all’età di 89 anni, una mostra ne restituisce per la prima volta al pubblico la dimensione più intima e personale: quella affidata ai disegni, agli appunti raccolti lungo le strade e alle pagine di taccuino che per decenni hanno accompagnato il suo sguardo sulla sua città, Milano. Dal 16 al 28 novembre 2026, il Salone delle Arti della Biblioteca Affori ospita DISEGNI sulla strada di casa, un’esposizione a cura di Elisabetta Invernici, in collaborazione con l’Archivio Marco Crippa.

VALERIA PONTOGLIO - IL SUSSURRO DEL MONDO

Il primo appuntamento d’arte dell’autunno in Galleria Magenta si contrassegna di rosa. È infatti una donna l’artista protagonista della nuova mostra personale che, dal 17 ottobre al 21 novembre prossimi, vestirà le pareti della sede storica della galleria, in via Roma 45 a Magenta (MI). Si tratta di Valeria Pontoglio, autrice delle opere che compongono IL SUSSURRO DEL MONDO, una esposizione grintosa che ben riflette la sua tempra bergamasca. Il “cloisonnisme”, ovvero quel linguaggio formale fondato sulle campiture piane di colore omogeneo delimitate da contorni neri marcati, costituisce la cifra stilistica della mostra, rivelando l’affinità dell’artista con il disegno d’arte vetraria gotica, ma anche con la tradizione delle stampe giapponesi, con il linguaggio fumettistico e con l’opera di De Chirico e Valerio Adami. La palette cromaticasi snoda attraverso riempimenti densi e saturi, basandosi sui toni freddi ma profondi del blu che incontra l'energia degli altri colori primari, il giallo e il rosso, per sottrarre al colore la sua funzione mimetica, con la finalità di renderlo uno strumento di delineazione spaziale e di architettura emozionale.

Ugo Nespolo. Scritti distopici

Che cosa resta dell’arte quando il prezzo comincia a contare più dell’opera? È una domanda tutt’altro che teorica, soprattutto in un sistema nel quale quadri, sculture e persino intere carriere possono essere trattati come asset finanziari, strumenti di investimento e indicatori di status. È attorno a questa contraddizione che si muove Ugo Nespolo nel suo nuovo libro Scritti distopici, pubblicato da Skira: 224 pagine che raccolgono saggi e articoli scritti tra il 2022 e il 2026 per Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Foglio, Il Giornale dell’Arte e altre occasioni di riflessione.

Biagio Caldarelli - Errare è umano

Sino al 10 gennaio 2027, la Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto” dedica una grande retrospettiva a Biagio Caldarelli (Bari, 1951-1999), uno degli artisti pugliesi più originali e meno facilmente classificabili della seconda metà del Novecento. Più che una mostra su Biagio Caldarelli, “Errare è umano” è un viaggio dentro la curiosità di un artista che non ha mai smesso di cambiare strada. Oltre 160 opere, da Boetti a Duchamp, da Pino Pascali a Sol LeWitt, fino al dialogo ideale con Francesco Netti: a Bari, dal 2 ottobre, torna alla luce una delle ricerche più libere e sorprendenti dell'arte pugliese del Novecento.

Tomorrow Is Here. Paintings by Tony Oxley

ERRATUM presenta una mostra dedicata a Tony Oxley a cura di Sergio Armaroli e Steve Hubback. Overwriting di Steve Piccolo. Tony Oxley (1938 - 2023) è stato un batterista inglese di free jazz e di improvvisazione non idiomatica, musicista elettronico, leader di band e insegnante, nonché un prolifico pittore astratto-figurativo. Per Oxley, l’arte visiva rappresentava un ulteriore mezzo per rivelare ed esplorare il suo mondo interiore. Nel corso di oltre cinquant’anni, ha sviluppato un corpus di opere straordinariamente variegato, spaziando tra diversi stili e approcci, pur mantenendo un linguaggio visivo riconoscibile caratterizzato da texture complesse, gesti spontanei e un continuo senso di movimento e struttura in evoluzione.

La Quinta Stagione – V Edizione

La collettiva La Quinta Stagione invita gli artisti a confrontarsi con il tema della rinascita, del tempo sospeso e del rapporto tra la complessità del mondo e il benessere interiore. Il progetto prende spunto dalle difficoltà del nostro presente (crisi, guerre, instabilità), ma non si limita a una riflessione sul problema. La "Quinta Stagione" diventa un punto di partenza per immaginare una dimensione diversa: un tempo e uno spazio ideali in cui non esistono il freddo o il caldo dell'anno, ma solo la libertà, l'istinto e la rigenerazione. In relazione alla realtà esterna emerge così un mondo interiore, inteso come rifugio, protezione e ripartenza. Tra queste due dimensioni si crea un dialogo continuo: tra ciò che accade fuori e ciò che costruiamo dentro di noi, tra il mondo tangibile e ciò che è immaginario o surreale. Agli artisti è richiesto di sviluppare una propria interpretazione del tema, lavorando anche in modo libero e trasversale. Qui il bando per partecipare

OVER#RULE - ART THINKING BEYOND LIMITS

L’Università degli Studi di Macerata, in collaborazione con l’Associazione culturale IpsumArs di Montecassiano, il Centrul de Interes di Cluj-Napoca, la Fundaţia Intact di Cluj-Napoca, il TOMAV Experience di Ancona, il MocaFeast di Monsano, la Fondazione Filiberto e Bianca Menna (SalernoRoma) e la casa editrice Giometti & Antonello (Macerata), è lieta di annunciare OVER≠RULE, un ampio progetto espositivo ideato e curato da Barbara Caterbetti e Antonello Tolve, con il coordinamento scientifico di Andrea Giusti, che si sviluppa in diversi spazi espositivi concepiti come un unico campo esperienziale.

Doveva essere qui?

La Srisa Gallery di Firenze ospita la mostra Doveva essere qui?, la nuova personale di Gabriele Landi, a cura di Federico Giannini, in programma sino al 28 ottobre 2026. Al centro della mostra, che presenta al pubblico un nucleo di nuove opere dell’artista ligure, sarà possibile osservare un’opera monumentale inedita: la mappa dipinta e intagliata di un luogo che non esiste, frutto di un lavoro iniziato dall'artista alla fine del settembre 2025 e portato avanti per mesi, fino a diventare una delle imprese più impegnative della sua ricerca recente, centrata su geografie astratte e immaginarie che prendono vita sotto forma di carte intagliate.

S.Spirito. La memoria dipinta

Vecchie cartoline di Santo Spirito (Bari), testimonianze di un paesaggio ormai in parte trasformato, diventano il punto di partenza per una rilettura pittorica capace di restituire al luogo non soltanto la sua fisionomia, ma soprattutto la sua atmosfera.Attraverso la trasparenza dell’acquerello, le immagini d’epoca vengono sottratte alla fissità documentaria della fotografia e acquistano una nuova dimensione poetica. Il porto, le barche dei pescatori, le banchine, le strade, le chiese, le case, le ville, i tram, le automobili e le figure che animavano la vita quotidiana ricompaiono come frammenti di un tempo sospeso, filtrati dalla sensibilità contemporanea. Il colore, leggero e diluito, sembra conservare sulla carta la stessa fragilità del ricordo. Gli azzurri del mare, gli ocra delle architetture, i verdi della vegetazione e le tonalità rosate della luce costruiscono una Santo Spirito idealmente sospesa tra realtà e memoria, dove ogni veduta diventa una piccola finestra aperta sul passato.

ASTRATTO ORGANICO

In seguito al grande successo della mostra “Gigi Guadagnucci Gio’ Pomodoro, Conversazione sulla natura”, tenutasi nel 2025 presso il Museo Gigi Guadagnucci, l’Amministrazione Comunale di Massa prosegue con l’intento di costruire una progettualità di lungo termine finalizzata ad un’alta qualità dell’offerta culturale. In questo quadro, il Museo e Villa Rinchiostra consolidano il proprio ruolo di luogo di riferimento nazionale ed internazionale dando appuntamento a una nuova mostra di approfondimento sulla scultura del secondo Novecento: “Astratto Organico” a cura di Mirco Taddeucci e con i testi critici di Kevin McManus, realizzata in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Henry Moore. Il progetto, che espone opere di Henry Moore, Agustin Càrdenas, Antoine Poncet, Alberto Viani, Alicia Penalba e Maria Papa Rostkowska, rimarrà accessibile ai visitatori fino al 7 ottobre 2026.

MAN RAY. TUTTO

A cinquant'anni dalla scomparsa di uno degli artisti più geniali e versatili del XX secolo, avvenuta a Parigi il 18 novembre 1976, la mostra "Man Ray: tutto" - a cura di Walter Guadagnini, Mauro Carrera e Stefano Roffi - alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo presso Parma - a pochi passi dalle sale che ospitano opere capitali di Tiziano, Dürer, Van Dyck, Goya, Canova, Renoir, Monet, Cézanne, de Chirico, Morandi, Burri e molti altri - riunisce oltre 250 opere tra fotografie, dipinti, oggetti, sculture, grafiche, libri e film: la più completa retrospettiva mai dedicata a Man Ray in Italia. Sino al 13 dicembre 2026.






Viaggio nella storia dell'arte

Che cos'è l'Arte?

"Definire l’arte è, probabilmente, uno dei modi più sicuri per accorgersi di quanto sia difficile definirla.
Da quando l’uomo ha tracciato sulla parete di una grotta la sagoma di un animale, lasciando sulla pietra il segno della propria presenza, fino alle installazioni, alle performance, alla videoarte e alle immagini generate dalle nuove tecnologie, l’arte ha continuato a cambiare volto senza mai smettere di porre la stessa domanda: che cosa significa essere uomini?

Forse è proprio questa la sua caratteristica più sorprendente. L’arte non possiede una definizione immutabile perché non è qualcosa di separato dalla storia: cambia insieme all’uomo, ai suoi desideri, alle sue paure, alle sue convinzioni e persino al modo in cui una società immagina il proprio futuro.

Nella Grecia antica, per esempio, ciò che oggi chiamiamo “arte” non era ancora considerato una sfera autonoma dell’esperienza. La produzione artistica apparteneva alla più ampia dimensione della téchne, cioè del saper fare. La tragedia, inoltre, non era semplicemente uno spettacolo: era un fatto collettivo, civile, quasi politico. Il cittadino che entrava nel teatro non assisteva soltanto alla vicenda di Edipo, Antigone o Oreste: attraverso quelle storie confrontava le proprie paure, le proprie responsabilità e i conflitti della comunità alla quale apparteneva." J.J.Rousseau, pensatore solitario (continua)  

Qualcosa di me

01

Recensioni sul mio conto

Questa sezione del sito riporta alcune (le più significative) recensioni sui miei lavori, da parte di critici d'arte, colleghi pittori, amici... Gradite considerazioni sul mio conto: troppo buoni. >>>

02

Opere recenti

Qui è possibile visionare i miei ultimi lavori (non proprio tutti) : in pittura, su tela oppure su legno, ed anche quelli che io chiamo pitto-lignei (un mix di pittura e legno). >>>

03

COLLECTIONS

Questa sezione comprende tutte le mie slideshow realizzate con immagini e fotografie, in alcuni casi elaborate, in altri no ma tutte sono comunque  il risultato di un pregevole lavoro creativo. >>>

04

Fotografia Amatoriale

Quasi tutti degli artisti ed artieri si cimentano anche nella fotografia... lo faccio anch'io, e in questa sezione del sito pubblico gran parte dei miei scatti fotografici, realizzati per mare e monti.... ed in studio. >>>

05

I miei selfies

Ovviamente, considerato che amo far scatti, non potevo esimermi dal farli... a me. Anche l'ego - mi dicono - vuole la sua parte: Qui, ho raccolto alcuni miei selfies... in compagnia dei miei elaborati d'arte. >>>

06

Le mie Gallerie Virtuali

Questa pagina elenca tutte le gallerie virtuali presenti su questo sito che raccolgono tutti i miei lavori. I nomi che ho inteso dare ad ognuna di queste raccolte digitali si ispirano ai nomi dei tanti venti esistenti. >>>

A servizio dell'arte

Pittori amici e grandi artisti

In questa pagina l'elenco delle pagine dedicate ai miei amici artisti e a quelli che per me rappresentano l'ARTE.

Amici dell'arte

Qui segnalo le associazioni, fondazioni, istituzioni che operano lodevolmente nel mondo dell'arte.

Pittori in asta

Questo qui è il mio 'database' degli artisti che hanno lasciato un segno nella Storia dell'Arte e quindi nelle varie epoche storiche.

Accademie

Qui raccolgo gli indirizzi e i vari recapiti delle Accademie d'arte del nostro Paese.

Gallerie d'arte

Sono tante, veramente tante e tutte meriterebbero una visita. Qui indico quelle da me visitate nel corso dei decenni.

Fiere d'arte

Se ne fanno ogni anno, da nord a sud (molto più al nord) e tutte riescono a soddisfare le variegate esigenze dei collezionisti e/o  compratori d'arte occasionali.

Il Mestiere del Pittore

Nelle pagine che strutturano questa sezione non do consigli sul come diventare un bravo pittore bensì offro le basi per intraprendere il 'mestiere', frutto delle mie esperienze dirette e di quelle acquisite dall'ascolto di bravi colleghi di pittura.

Libri d'arte

In questa sezione dedico pagine a libri d'arte che mi hanno colpito particolarmente e che ritengo di consigliare agli amici colleghi pittori (artisti in genere) e a coloro che seguono il corso dell'arte (contemporanea in particolar modo)

Testi d'arte

Documenti, manifesti artistici, leggi che trattano la materia dell'arte, verbali di concorsi d'arte... e tant'altro, in questa sezione che li assiema, pubblicandoli esattamente in originale. Ovviamente li pubblico perchè li ritengo importanti.



Faccio questo ma non solo

Qui presento solo una piccolissima quantità dei miei lavori che, nel caso foste interessati, sono distribuiti nelle tante 'gallerie virtuali' e 'collections' di cui il sito è dotato.

  • All
  • Pittura
  • Pitto/ligneo
  • Ligneo
Trittocromie, smalti su faesite, cm 40 x 60 (3) - 03/07/2024

Trittocromie

smalti su faesite, cm 40 x 60 (3) - 03/07/2024

The fire out , (Il fuoco fuori), acrilici su masonite, cm 50 x 70, 10 dicembre 2021

The fire out

acrilici su masonite, cm 50 x 70, 10 dicembre 2021

Composizione modulare stanca ma ordinata, Acrilici su tessere in legno, cm 61,5 x 86,5 (con cornice cm 76,5 x 101,5) - 05-06-07/03/2022

Composizione modulare stanca ma ordinata

Acrilici su tessere in legno, cm 61,5 x 86,5 - 05-06-07/03/2022

Il mercato del mercoledì-1, acrilici e smalti su juta su tela, cm 50 x 70 - 11/07/2021

Il mercato del mercoledì-1

acrilici e smalti su juta su tela, cm 50 x 70 - 11/07/2021

Il mercato del mercoledì-4, acrilici e smalti su tela, cm 50 x 70 - 14/07/2021

Il mercato del mercoledì-4

acrilici e smalti su tela, cm 50 x 70 - 14/07/2021

Preludio - Acrilici e idropitture su tavola, cm 49 x 94,5 - 12 Dicembre 2023

Preludio

Acrilici e idropitture su tavola, cm 49 x 94,5 - 12 Dicembre 2023

Paesaggio, Pittoligneo, acrilici e smalti su legno, cm 61,5 x 90,5 (18/03/2022)

Paesaggio

Pittoligneo, acrilici e smalti su legno, cm 61,5 x 90,5 (18/03/2022)

War in peace, pitto-scultura, acrilici su legno di risulta, cm 55 x 75 - 27-28/02/2022

War in peace

acrilici su legno di risulta, cm 55 x 75 - 27-28/02/2022

Untitled, acrilici su legno, cm 60 x 80 - 04/03/2022

Untitled

acrilici su legno, cm 60 x 80 - 04/03/2022

CROMOMURGIA, idro colori su legno di risulta, cm 60 x 90 - 21/10/2021

CROMOMURGIA

idro colori su legno di risulta, cm 60 x 90 - 21/10/2021

Chromatic diagram, legno e acrilici su legno, cm 56 x 102, 02/02/2022

Chromatic diagram

legno e acrilici su legno, cm 56 x 102, 02/02/2022

Rilievo policromatico 04, smalti su legno, cm 56,5 x 56,5  - 20/11/21

Rilievo policromatico 04

smalti su legno, cm 56,5 x 56,5 - 20/11/21

New works

Alcune delle mie recenti realizzazioni artistiche:

BaSiLe - Fuochi d’agosto - acrilici su tela, cm 80 x 100- 22/08/2026

Fuochi d’agosto

acrilici su tela, cm 80 x 100

In questo dipinto Leonardo Basile costruisce una superficie pittorica dominata da un movimento centrifugo, quasi esplosivo, nel quale il colore sembra nascere da un nucleo incandescente per propagarsi verso i margini della tela. Non vi è una narrazione riconoscibile né la volontà di rappresentare un evento reale: ciò che prende forma è piuttosto l’energia stessa dell’accadere, tradotta nel gesto, nella materia e nella vibrazione cromatica. Il centro dell'opera costituisce il suo fulcro visivo ed emotivo. Una zona rossastra, densa e materica, agisce come origine di una deflagrazione. Da essa si irradiano innumerevoli segni, filamenti, graffi e frammenti di colore che attraversano lo spazio pittorico in ogni direzione. Rossi, ocra, gialli, azzurri e improvvise presenze di turchese emergono da una dominante rosata e terrosa, creando una trama fittissima nella quale il gesto conserva tutta la propria immediatezza. (segue)

BaSiLe - Metamorfosi cromatica - Tecnica mista (acrilici e idro-smalti) su pannello truciolato nobilitato, cm 57,5 x 74- aprile 2026

Metamorfosi cromatica

Tecnica mista su pannello truciolato nobilitato

Con “Metamorfosi cromatica”, Leonardo Basile affronta ancora una volta uno dei nuclei fondamentali della propria ricerca: il colore inteso non come semplice elemento compositivo, ma come materia sensibile, spazio emotivo e luogo di trasformazione. L'opera si presenta a un primo sguardo come una superficie dominata da una delicata gamma di violetti, lilla, rosa, malva e bianchi lattiginosi. Ma l'apparente uniformità cromatica viene immediatamente contraddetta dalla ricchezza della superficie: velature, abrasioni, addensamenti, tracce, colature e zone di maggiore densità materica costruiscono una sorta di paesaggio senza coordinate, nel quale il colore sembra continuamente nascere, dissolversi e ricomporsi. (segue)

BaSiLe - Cielo e mare 1- Acrilici su faesite telata, cm 60 x 80- settembre 2026

Cielo e mare 1

Acrilici su faesite telata

In Cielo e mare 1, l’immagine nasce dall’incontro di una gamma cromatica luminosa, dominata dagli azzurri, dai turchesi e dai verdi, con sottili accensioni violacee. La linea dell’orizzonte, pur netta, non rappresenta una vera separazione: è piuttosto una soglia, un punto di equilibrio tra due dimensioni che appartengono alla stessa materia visiva. Il cielo e il mare sembrano infatti rispondersi reciprocamente, in una sorta di dialogo cromatico nel quale le differenze si attenuano fino quasi a scomparire. La superficie pittorica rivela una particolare attenzione alla matericità e alla stratificazione del colore. Le pennellate minute, sovrapposte e vibranti, costruiscono una trama che impedisce alla superficie di essere semplicemente descrittiva. Il colore sembra muoversi sotto la superficie del dipinto: il cielo è attraversato da impercettibili variazioni, mentre il mare conserva una vibrazione più profonda e intensa. L'apparente immobilità dell'orizzonte nasconde dunque un movimento interiore, quasi impercettibile. (segue)

BaSiLe - 'Cielo e mare 2', Acrilici su faesite telata, cm 60 x 80- settembre 2026

Cielo e mare 2

Acrilici su faesite telata

Cielo e mare 2 introduce invece una variazione radicale dello stesso motivo. Qui la luminosità lascia progressivamente spazio a una tavolozza più rarefatta, terrosa e grigia, nella quale gli azzurri appaiono attenuati e il mare si addensa verso tonalità scure. L'orizzonte perde parte della sua evidenza e diventa una zona di transizione, quasi una nebbia percettiva nella quale cielo e acqua sembrano confondersi. Se la prima opera suggerisce una dimensione di apertura e di contemplazione, la seconda appare più introspettiva, silenziosa e raccolta. Il progressivo oscurarsi della superficie marina può essere letto come un movimento dello sguardo verso la profondità: non tanto quella fisica del mare, quanto quella interiore dell'esperienza. Le sottili tracce cromatiche che attraversano il cielo e la superficie dell'acqua assumono così il valore di segni, memorie, pensieri che affiorano e immediatamente ritornano nell'indefinito. (segue)